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ISTRUZIONI PER L’USO

come servire i piatti in modo da gustarli al meglio

 

GAMBERI E GRANCHIO REALE AL VAPORE

CON CIMETTE DI CAVOLFIORI E MAIONESE AL CURRY

In questo piatto, alla nobile e preziosa fibra dei gamberi e del granchio reale, fanno da accompagnamento le dolci cimette del cavolfiore. Il tocco della maionese aromatizzata dona corpo, persistenza e golosità.

Scaldare i crostacei in acqua calda dentro al proprio sacchetto per un paio di minuti.

Scaldare allo stesso modo il cavolfiore. Disporre su una metà di un piatto piano il granchio e i gamberi, accostare sull’altra metà i cavolfiori e nappateli con la maionese.

Abbinateci un friulano del Collio o, se volete osare, un Pinot Gris alsaziano, un Gewurztraminer dell’Alto Adige o il Doi Raps di Russolo.

 

 

BACCALÀ BIANCO CON PUNTARELLE E RADICCHIO,

ALICI MARINATE, ACCIUGHE

La tradizione friulana e veneta del baccalà si sposano con quella romana delle puntarelle all’acciuga. Il radicchio e l’alice marinata danno un tocco di corposità e di freschezza. Impiattare mettendo di base le puntarelle e il radicchio e sopra il baccalà mantecato e le alici marinate.

Le verdure si condiscono con la salsetta di acciughe e si servono come stanno, allo stesso modo il baccalà e le alici.

Completare con un filo d’olio buono e una macinata di pepe.

Da bere: il Prosecco rifermentato in bottiglia Sei Uno di Bellenda o un Soave da terreno vulcanico.

 

 

RISO VENERE CON CANOCE, VONGOLE, CALAMARI E POMODORI CONFIT,

SALSA DI CARCIOFI E ORIGANO

Questo è un piatto dai gusti decisi del pesce e dei pomodori, alternati a un riso aromatico ed esaltati dalla salsa di carciofi e origano. È importante tenere separati salsa e riso e mescolarli solo mentre si gustano.

Mettere la salsa sul fondo del piatto e disporre sopra il riso col pesce.

Per un miglior risultato potrete aiutarvi con un coppapasta.

Riscaldare il riso col pesce e la salsa mettendo il sacchetto sottovuoto in acqua calda per 7 minuti. Per riscaldare è possibile usare anche il microonde. Completare a piacere con un filo d’olio e pepe e servire.

Ci berrei sopra Ghiaccioforte dell’Azienda I Botri di Scansano.

 

 

OMBRINA AL FORNO CON VERDURE AUTUNNALI,

OLIO AI PORCINI SECCHI E SALSA DI ZUCCA E ZENZERO

Un pesce bianco, morbido e delicato, le verdure con la giusta consistenza, l’abbraccio dolce della zucca e il contrappunto aromatico e fresco dei funghi secchi e dello zenzero. Consigliamo di disporre sul fondo del piatto caldo la salsa di zucca, poi le verdure e infine il pesce.

Riscaldare le verdure, l’ombrina e la salsa mettendo il sacchetto sottovuoto in acqua calda per 7 minuti. Togliere il pesce, le verdure e la salsa dal sacchetto e servire. L’ombrina acquisterà in fragranza se verrà passata per due minuti nel forno molto caldo o in padella antiaderente dal lato della pelle.

Stappiamo uno Chardonnay Ronco Basso di Ronco del Gnemiz e siamo felici.

 

 

RISO VENERE CON CASTAGNE, CAPPUCCI, SPECK E RADICCHIO, SALSA DI RICOTTA DI MALGA AL TARTUFO

L’autunno nel piatto: dolcezza, cremosità, sapidità e un tocco appena amaro si rincorrono e si sostengono, nobilitati dal discreto aroma del tartufo bianco. È importante tenere separati salsa e riso e mescolarli solo mentre si gustano.

Mettere la salsa di formaggio sul fondo del piatto e disporre sopra il riso. Per un miglior risultato potrete aiutarvi con un coppapasta.

Riscaldare il riso e la salsa mettendo il sacchetto sottovuoto in acqua calda per 7 minuti. Per riscaldare è possibile usare anche il microonde.

Completare a piacere con una macinata di pepe fresco e servire.

Aprite una bottiglia fresca di Tauma, un grande rosato abruzzese e godete.

 

BALOTE RIPIENA DI CASTELMAGNO

CON GUANCIA DI MANZO STUFATA AL REFOSCO

Questo piatto è una crasi tra la tradizione friulana della val D’Arzino e i sapori piemontesi. Una palla di polenta dal cuore fondente accompagnata alla morbida carne della guancia di manzo stufata lentamente. Impiattare mettendo al centro di un piatto ben caldo la balote e circondare dalla guancia col suo sugo denso.

Scaldare la balote in forno a 150° per 8 minuti. Scaldare bene la guancia nel suo sacchetto o in un tegame. Servire in un piatto ben caldo.

Abbinate questo piatto a un vino rosso di gran corpo (andranno molto bene un Refosco o un Nebbiolo di qualche anno) e non ve ne pentirete!

 

 

COPPONE DI MAIALE SEMIBRADO CON VERZE E PATATE IN TECIA

Qui la morbidezza di una carne di grande qualità si fonde agli aromi del miele e della senape e si accompagna in un matrimonio d’amore alle verze e alle patate. Un piatto autunnale, tradizionale e sorprendentemente leggero.

Riscaldare le la carne nel suo sacchetto in acqua. Lo stesso fare con le patate e le verze. Se si utilizza il microonde per la carne, usare delicatezza e cautela, con sessioni di 20/30 secondi fino a che raggiunga la temperatura.

Consigliamo di togliere la carne dal sacchetto e passarla qualche minuto al forno, al grill o in padella per favorire la glassatura. Servire su un piatto ben caldo nappando la carne con il fondo di cottura

Una bottiglia di Schioppettino Ronco Severo farà la sua parte per la vostra felicità.

 

 

LASAGNE CON CIME DI RAPA E TOPINAMBOUR

Abbiamo unito la cremosità e la consistenza della pasta all’uovo al forno con due ingredienti vegetali e di stagione. Il risultato è una lasagna leggera, aromatica e molto gustosa.

Riscaldare le lasagne in forno a 100° per 10 minuti, poi alzare la temperatura a 180° e gratinare per 2 minuti. Si può usare in alternativa il microonde e poi il grill. Servire su un piatto ben caldo.

Un bicchiere di Ghiaccioforte dei Botri saprà accompagnare al meglio le lasagne.

 

 

MELANZANE E CIPOLLA ARROSTO,

POMODORI, ORIGANO, CAPPERI E CREMA DI PEPERONI AL FORNO

Un piatto vegetale. Un secondo, un contorno, un antipasto?

Un modo goloso di mangiare le verdure.

Riscaldare le verdure e la salsa nel loro sacchetto. Servire con la salsa sul fondo del piatto e sopra le verdure. Consigliamo di tenere separate la salsa e le verdure e di mescolarle solo mangiando.

Un Sauvignon di carattere darà molte soddisfazioni.

 

 

ZUF COME PIACE A NOI:

CON RICOTTA DI BUFALA, OLIO DI TONDA IBLEA E PEPE

Nessun piatto è così radicato nel nostro territorio, nessun piatto racconta di noi, dei campi e delle aie, della vita dei nostri genitori e dei nostri nonni come il zuf.

Due gli ingredienti: la zucca e la farina di polenta.

Al Novecento all’Isola lo proponiamo in versione “meticcia”, servito con la ricotta fresca, a ricordare il latte, profumato dal pepe nero e arricchito dallo straordinario olio siciliano di Pianogrillo.

Un piatto davvero popolare e perciò universale.

Riscaldare bene la zucca mettendo il sacchetto sottovuoto in acqua bollente per 10 minuti. Per riscaldare è possibile usare anche il microonde o un pentolino.

Disporre in una ciotola ben calda, completare con la ricotta e servire.

In abbinamento Il Nini di Alfio Lovisa e più non dimandare.

 

 

FRICO ALLA PIASTRA

CON PATATAS NANA E SALSETTA DI CIPOLLE CARAMELLATE

Una versione alleggerita e golosa del “piatto nazionale Friulano”.

Da servire come antipasto o dopo la portata principale.

Per l’impiattamento, fare una virgola di salsa sul piatto, metterci accanto le Patatas Nana e su queste appoggiate il frico croccante all’esterno e morbido dentro.

Riscaldare la salsa in acqua bollente dentro al suo sacchetto.

Infornare le Patatas Nana a 160° per tre minuti (sentirete che meraviglia!).

Passare il frico in una padella antiaderente leggermente unta a fuoco medio. Girarlo più volte finche si forma una bella crosticina. Fare attenzione che l’interno fonda senza squagliare. Servire il frico accompagnato dalle Patatas calde e dalla salsa di cipolle.

Beveteci insieme un fresco merlot friulano.

 

 

MILLEFOGLIE CON CREMA LEGGERA ALLA VANIGLIA,

FRUTTA FRESCA E FRUTTA SECCA CARAMELLATA

Una sfoglia fragrante, una crema montata, la frutta e il croccante della frutta secca caramellata. Friabile, cremoso e appagante: un dessert che non finiresti di mangiare.

Aprire la sfoglia. Sulla parte interna mettere un cucchiaio di crema, aggiungere la frutta, la frutta secca e ancora un po’ di crema. Coprire con la parte superiore della sfoglia e servire.

Un moscato naturale d’Asti di Piero Gatti darà la giusta fresca aromaticità.

 

 

FUORI MENU

piatti disponibili in quantità limitata

TERRINA DI FOIE GRAS D’OCA CON MOSTARDA DI FRUTTA

Un classico.

Servire com’è, abbinato alla mostarda accompagnato da una fetta di buon pane casereccio appena abbrustolito. Due chicchi di sale affiorato sulla terrina la renderanno indimenticabile. Abbinateci un vino dolce di corpo e di carattere, ad esempio il Dolce di Livio Felluga (uve picolit da viti giovani)

 

Cubi di costata cotta all’incontrario (circa 280 gr)

con funghi selvatici al timo

Piatto semplice con ingredienti di grande qualità.

Il tipo di cottura merita un po’ d’attenzione Un Chianti Riserva Le Baroncole della Fattoria di San Giusto a Rentennano sarà sposo d’amore.

Riscaldare le la carne nel suo sacchetto in acqua calda ma non bollente (se avete un termometro, misurate 52°) oppure fuori dal sacchetto, ben asciugata con carta da cucina, nel forno tarato a 50° per un quarto d’ora. Scaldare i funghi nel sacchetto, al microonde o, dolcemente, in padella. Far scaldare bene una padella e passarci la carne mezzo minuto per lato, solo per fare la crosticina e guadagnare quel profumo che a noi piace tanto. Servire condendo la carne con un filo d’olio e sale integrale.

 

 

COME SCALDARE IL CIBO

DENTRO I SACCHETTI SOTTOVUOTO

Metodo 1, in acqua: Riempio d’acqua per tre quarti una grande pentola, la metto sul fuoco fino a farla sobbollire. Spengo la fiamma e aspetto qualche minuto. A questo punto immergo i sacchetti e li lascio immersi per una decina di minuti.

 

Metodo 2, in forno: Accendo il forno con il programma ventilato e posiziono il termostato a 60°. Metto i sacchetti nel forno caldo e ce li lascio per una decina di minuti.

 

Metodo 3, in microonde: Apro i sacchetti, tolgo il cibo e lo passo in contenitori adatti alle microonde. Copro con una pellicola o con il coperchio apposito e faccio andare il forno. Userò molta attenzione a non scaldare troppo le pietanze.

 

RISTORANTE 900 ALL’ISOLA  info@novecentoallisola.it  t.0431.586283